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Tekno Diggaz – 1×03

Tekno Diggaz – 1×03

by on 26 maggio 2012 in Audio Podcast, Tekno Diggaz 8 Comments

Benvenuti all’episodio natalizio di Tekno Diggaz. Puntuali come sempre, ogni mese, nuove preziose preziose informazioni.

Dopo aver introdotto Babbage come personaggio parleremo delle sue (non) realizzazioni e l’importanza che hanno avuto.

Macchina per differenze:

  • Nel 1822 Babbage riprende l’idea del tedesco Muller (1786) e la migliora. La macchina per differenze sfrutta il metodo delle differenze finite per calcolare tavole numeriche di funzioni polinomiali (o approssimazioni polinomiali di funzioni non polinomiali). Riceve 1700 sterline dal governo inglese nel 1823, ma non riuscì a portare a compimento l’opera. Il progetto viene dismesso dal governo nel 1842, dopo essere costato più di una nave da guerra, senza che Babbage ne realizzasse mai un modello funzionante.
  • Tra il 1989 ed il 1991 il Museo della Scienza di Londra realizza la versione 2 della macchina per differenze, completando anche la stampante nel 2000. La V2 e’ una versione migliorata e corretta, progettata da Babbage tra il 47 ed il 49, dopo aver lavorato sulla macchina analitica.
  • Per Georg Scheutz fu inspirato dal lavoro di Babbage e produsse diverse macchine per differenze.

Macchina analitica:

  • Vero e proprio computer meccanico. Al contrario dei calcolatori moderni, che lavorano in base 2 per via della semplicità con cui e’ possibile realizzare circuiti elettronici, tutti i calcoli della macchina analitica erano in base 10 a virgola fissa. Dotata di memoria in grado di contenere 1000 numeri a 40 cifre, la CPU (mill) poteva eseguire le quattro operazioni fondamentali, comparazioni ed eventualmente radice quadra. La macchina avrebbe dovuto essere programmata tramite schede perforate ed avere una stampante per l’output.
  • Una delle caratteristiche più incredibili del progetto è che la macchina analitica era Turing completa, molto prima che Turing esprimesse il concetto stesso.
  • Altro tratto notevole fu l’idea di Babbage di preoccuparsi della branch-prediction.
  • Nel 1942 Luigi Menabrea scrisse una descrizione della macchina analitica in francese. Lady Ada, contessa di Lovelace, tradusse il testo in inglese, nel 43, e fu molto probabilmente la persona che identificò la possibilità della macchina di svolgere attività ben più complesse del semplice computo di tavole numeriche (Babbage ne era quasi ossessionato).
  • Babbage non vide mai il suo progetto realizzato, ma nel 1910 il figlio Henry fu in grado di costruire la CPU, senza tutto il resto. Henry Babbage realizzò anche una versione completa della macchina (memoria, etc) anche se con capacita’ ridotta: era infatti in grado di sfruttare solo 20 numeri di 25 cifre ciascuno.

Riferimenti:

MORTI DI BESTEMMIE

Oggi ci si scaglia, e poi si ragiona, sull’Open Source, chi lo avrebbe mai detto?

BRANO: Ossian – Incorporeal (musica ufficiale del podcast)

Credits:

  • Sigla e sound: Incorporeal della Band degli Ossian – Sito Ufficiale – MySpace – Pagina Facebook
  • Ricerca ed Esposizione: Max Fierro
  • Grafica di copertina: Simone Pizzi
  • Conduzione, Logo, Post Produzione e Finalizzazione: Alex Raccuglia
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8 Comments
  1. theruler 29 maggio 2012 at 11:06

    Episodio natalizio?!?!!

    • Simone Pizzi 29 maggio 2012 at 11:53

      Non esiste il tempo e lo spazio nei podcast 😀

    • Max Fierro 29 maggio 2012 at 14:24

      Magie dell’interwebs. 🙂

  2. Alex Raccuglia 31 maggio 2012 at 17:41

    Magie di un mondo che non esiste se non sotto forma di bitti e botti. Bitti = bit 1. Botti = bit 0.

    • Simone Pizzi 31 maggio 2012 at 17:52

      Non credo si possa ancora parlare di bitti e botti… ma di certo la cosa importante è l’assenza dei batti 😀

      • Alex Raccuglia 31 maggio 2012 at 18:05

        In realtà parlavo del mondo digitale in cui vive il podcast…

        • Simone Pizzi 31 maggio 2012 at 18:21

          ma QUANTE ne SAI!

          • theruler 26 giugno 2012 at 22:28

            TROPPE!
            Anche tu non scherzi con quella diavoleria del BOLD!