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Fuori Tempi – 3×10

Fuori Tempi – 3×10

Una settimana, che passerà alla storia. Si sente spesso questo modo di dire, ma le riforme anti-rivoluzione culturale della nuova Cina di Xi JinPing non si sono fatte attendere e segneranno il passo. Il gigante asiatico, governato dal partito unico Comunista, è politicamente e culturalmente unico e difficilmente codificabile o spiegabile all’interno dei framework di pensiero occidentali. La Cina è l’unica dittatura al mondo in grado di autoriformarsi, punire i propri membri che sbagliano e non solo i dissidenti, e cambiare orientamento politico ed economico.

E’ stata una settimana importante anche per il “corpaccione grosso” del Pdl, smembrato dai calcoli politici di Berlusconi che si sono rivelati errati. Il ritorno a Forza Italia era lo stratagemma per far cadere il governo Letta prima del voto sulla sua decadenza e tornare alle urne già ai primi di marzo – aprile. Berlusconi ha fatto i conti senza l’oste lombardo Formigoni. C’è certamente lui dietro la nascita del settore lealista al governo de “il Nuovo centrodestra”, formazione di “quelli che non hanno aderito a FI”; guarda caso ora, anche i democristiani di Casini sono usciti da Scelta Civica, che vogliano tentare la formazione di un grande partito moderato?
Nella puntata anche un ragionamento sulla forza egemonica dell’organizzazione burocratica del Pd a guida Dalemiana, che per ora è in leggero vantaggio col suo scudiero Cuperlo, in chiave anti Renzi. Ma in prospettiva si potrebbe parlare di un duello Letta – Renzi.

Per concludere un breve accenno al Mensalao brasiliano, cioè un vasto sistema di tangenti ora smantellato. Buon ascolto e buona settimana a tutti!

Interni

  • Rifondazione di Forza Italia, ma il governo Letta non rischia, dal Pdl nasce anche il “Nuovo centrodestra” di Formigoni e Alfano;
  • La forza dei Dalemiani pro Cuperlo in chive anti Renzi – Civati
  • Scelta civica si scinde dai democristiani, manovre al centro dello schieramento, ma l’orientamento sul voto decadenza non cambia

Esteri

  • Cina, le riforme di Xi Jin Ping: via i campi di lavoro e la politica del figlio unico
  • Riflessione politologica sulla Cina: l’unica dittatura che sa auto – riformrsi
  • Il Mensalao brasiliano, una specie di Mani pulite?
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