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Fuori Tempi – 1×09

Fuori Tempi – 1×09

by on 19 dicembre 2011 in Audio Podcast, Fuori Tempi 2 Comments

 

Episodio prenatalizio e forse anche ultimo di questo 2011 molto particolare e difficile. Vi ricordiamo che Fuori Tempi non sarà trasmesso la prossima settimana proprio per la settimana di feste natalizie. Ma veniamo all’episodio attuale che tratta gli argomenti della settimana dall’11 al 18 dicembre 2011

Dall’Italia

Correzioni alla manovra finanziaria:

  • frequenze a pagamento, la Lega è veramente opposizione?
  • tassa sui capitali scudati all’1 per mille,
  • rivalutazione pensioni fino a 1400 euro (tre volte il minimo) per il 2012,
  • 4 per mille sulle attività finanziarie e 1 per mille sui capitali all’estero,
  • da 500 a mille euro, innalzamento soglia per pagamenti con denaro,
  • slitta soppressione province e accorpamento di Inpdap ed Enpals con l’Inps,
  • Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta e delle Province autonome chiamate a fare la loro parte, Sicilia e Sardegna esentate dai “sacrifici” Montiani sull’Imu

Strage di senegalesi e marcia antirazzista dei ventimila a Firenze

  • Commento politico in merito all’uccisione dei due senegalesi avvenuta a Firenze per mano di un estremista di destra

Dal Mondo

  • Siria schiera i missili sulla Turchia, nelle basi Nato turche vengono addestrati dagli americani e israeliani gli oppositori al regime di Assad,
  • La Russia è diventata membra del Wto dopo 18 anni di colloqui, mossa stile cinese per arricchirsi e uscire dall’isolamento dopo mossa sullo scudo spaziale,
  • L’attore hollywoodiano Christian Bale tasta con mano la repressione cinese,
  • Egitto, nonostante le elezioni si riaccende piazza Tahrir, ancora morti,
  • Francia, ex presidente Jacques Chirac colpevole appropriazione indebita di denaro pubblico e abuso di potere.

Credits

  • Trasmissione ideata e condotta da Paolo Perini
  • Editing di Simone Pizzi
  • Jingle e suound: Cristian Spaccapaniccia
  • Logo: Elisabetta Baldan
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2 Comments
  1. nino 19 dicembre 2011 at 10:31

    magari sarò in controtendenza ma è difficile applicare la costituzione per i reati legati alla diffusione dell’ideologia fascista (neo-fascista, nazista) bastano delle parole dette diversamente e certi partiti non rientrano più nel reato.. di fatti, questi partiti, si guardano bene dal definirsi tali.. anche se ufficialmente sappiamo bene che lo sono…

    per quanto riguarda le forze dell’ordine.. sono d’accordo sul dire che c’è un’altra concentrazione di elementi di estrema destra, sul dire che siano invece tutti del sud.. non smentisco e non confermi perché bisognerebbe avere dei dati…

    Saluti, Nino

    • Paolo Perini 25 dicembre 2011 at 14:54

      Non ho detto che le forze dell’ordine sono tutte del sud, ma ho detto che sono a maggioranza meridionali, premettendo che in questo non ci vedo niente di male.
      Si, forse hai ragione quando dici che è effettivamente difficile punire i reati legati alla diffusione dell’ideologia fascista, ma certo le autorità non sembrano molto propense in questo senso. Ricordo che alcuni partiti che si richiamano apertamente all’ideologia fascista ricevono finanziamenti pubblici, così come li riceve Casapound. E questo è inacettabile in un paese civile ancora più inacettabile per una repubblica come la nostra che nasce dall’antifascismo.
      Ciao, buone feste